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Infiammazione : nota anche come flogosi, fa riferimento ad una serie di modificazioni a livello cellulare verificatesi in un particolare ( o in più) distretti dell'organismo, colpito/i con una intensità tale da non incidere sulla vitalità di tutte le cellule di quel distretto, dando vita ad una reazione a livello locale. Le possibili cause del danno possono essere :

a) AGENTI FISICI ( traumi, interventi, eccessivo calore o freddo...)

b) AGENTI CHIMICI ( composti tossici, acidi,terapie farmacologiche...)

c) AGENTI BIOLOGICI ( batteri, virus...)

L'alimentazione può giocare un ruolo rilevante nella riduzione della sintomatologia infiammatoria, agendo in maniera o preventiva o migliorativa in corso di infiammazione stessa. Gli alimenti da preferire sono quelli con proprietà anti-ossidanti, anti-infiammatorie, anti-radicali liberi e protettive del microbiota intestinale. Ecco alcuni alimenti fortemente consigliati nel trattamento di stati infiammatori :

- PESCE ( grazie al ruolo degli omega-3)

- RISO INTEGRALE ( grazie al ruolo della tricina)

- GRANI ANTICHI ( solo se non si è affetti da celiachia,consumare i grani antichi significa includere una buona quantità di glutine, prebiotico naturale)

-CIPOLLE E MELE ( grazie al ruolo delle quercetine, antiossidanti)

- SEMI DI LINO, MANDORLE,SESAMO, NOCI, SOIA, SEMI DI ZUCCA ( Omega-3)

- SALE ROSA DELL'HIMALAYA ( minor contenuto di sodio)

- LATTE DI CAPRA ( molto più digeribile rispetto al latte vaccino, appesantisce l'intestino in misura minore)

Questi sono solo alcuni esempi e consigli, limitati ad una panoramica di carattere generale. E' necessario però, specialmente nel caso si sia affetti da patologie o particolari problematiche, fissare un colloquio diretto con la nostra Nutrizionista, dottoressa Fino Federica, la quale creerà un piano alimentare corretto e personalizzato, in relazione alla causa dello stato infiammatorio in corso e in relazione alle situazioni e problematiche pregresse concomitanti.

Ciò che assumiamo può agire fortemente in maniera preventiva, attenuante o rigenerativa. Per fissare un appuntamento chiama al 0547/630899.

Cellulite : inestetismo legato a diversi possibili fattori (presi singolarmente oppure coesistenti) quali l'accumulo eccessivo di tessuto adiposo, presenza di tossine, cattiva circolazione, disfunzioni ormonali. Molto comune tra le donne(probabilmente per le maggiori variazioni ormonali che ne accompagnano l'intera vita), molto presente ad oggi anche tra gli uomini.

Arriva l'estate e questo inestetismo può diventare per molte persone un reale problema, tanto da minarne l'autostima. Sapevate però che è possibile agire in maniera davvero efficace su di essa? Come? Lavorando in maniera sinergica su due fronti : alimentazione e allenamento. Un corretto programma alimentare affiancato da una buona routine allenante, infatti, agisce in maniera efficace sulla cellulite. Ma vediamo i due fattori più nel dettaglio.

ALIMENTAZIONE E CELLULITE

Un buon programma alimentare anti cellulite dovrebbe andare a ridurre l'eventuale eccesso di tessuto adiposo, riportandolo entro i range fisiologici e utili per la salute, mirando nello stesso tempo a eliminare le tossine e depurare l'organismo. Ecco di seguito alcuni alimenti adatti al raggiungimento di tali scopi : frutta e verdura ricche di VIT C ( agrumi, ananas, kiwi, broccoli, lattuga, pomodori, peperoni); rimedi fitoterapici che favoriscono il micro circolo ( mirtillo, centella,ippocastano); alimenti diuretici ( finocchio, fragole, melone, anguria,carciofi) ; tisane depurative senza aggiunta di zuccheri ( tè verde, mate, guaranà) ; cibi a basso contenuto di grassi saturi, preferendo olio evo a crudo ; aumentare l'assunzione di acqua ed eliminare bevande zuccherate e alcolici ; le mele, le quali contengono piruvato, ottimo per eliminare i radicali liberi ; aceto di mele, potente detossinante ; pesce azzurro, dalle proprietà antiinfiammatorie.

ALLENAMENTO E CELLULITE

Anche l'allenamento deve mirare a riportare i livelli di massa grassa entro i range fisiologici di salute, favorendo l'aumento della massa magra e migliorando la micro circolazione. Per raggiungere al meglio questi obiettivi, altamente efficaci risultano essere allenamenti a circuito in cui si vadano ad alternare, in maniera ciclica :

a) Esercizi con i pesi, alternando sempre un esercizio per la parte alta, uno per la parte bassa, uno per l'addome (per favorire la circolazione dal basso verso l'alto e viceversa)

b) Esercizi aerobici a moderata intensità ( per evitare l'eccessivo accumulo di acido lattico, che impedirebbe la necessaria ossigenazione dei tessuti) : camminata moderata, bici, scale (no la corsa).

Non affidatevi a diete "da rivista" o fai da te. Non affidatevi a video di allenamenti reperiti sul web. La salute è una cosa seria.

I nostri Allenatori e la nostra Nutrizionista Dott.ssa Fino Federica sono a vostra disposizione per studiare un programma combinato alimentazione-allenamento che vi aiuti a raggiungere il vostro obiettivo in maniera corretta e a lungo termine. per appuntamenti : 0547/630899.

" Sono a dieta, quindi ho eliminato i carboidrati completamente" : frase purtroppo molto comune ( specialmente nel periodo che precede l'estate) e molto, molto sbagliata ( nonché pericolosa per la salute).

I carboidrati, noti da un punto di vista nutrizionale come glucidi, si suddividono in semplici e complessi. Non entrando nel dettaglio tecnico della loro composizione, capiamo invece la loro estrema utilità che rivestono per il nostro organismo, anche in un regime alimentare che ha come obiettivo la perdita di peso. La loro digestione inizia nella bocca, prosegue nello stomaco (in maniera rallentata a causa dell'ambiente acido), per poi proseguire nell'intestino tenue, grazie all'azione dei succhi pancreatici.

Ma qual è il ruolo dei carboidrati nella nostra dieta? Vediamolo insieme :

1) Fonte energetica principale ( soprattutto se si pratica attività fisica)

2) Funzione plastica per le fibre nervose

3) Utilizzati dalle cellule per produrre energia

4) Immagazzinati in fegato e muscoli sotto forma di glicogeno

5) Se le riserve di glicogeno sono sature, vengono trasformati in grasso

6) I globuli rossi e la parte midollare del surrene, li utilizzano come fonte di energia primaria

Il digiuno ( e in particolare l'eliminazione dalla dieta dei carboidrati, se non giustificata da specifiche problematiche mediche) ha effetti estremamente deleteri e pericolosi per la salute : il digiuno, infatti, fa sì che il nostro organismo si carichi di sostanza tossiche (i corpi chetonici) le quali abbassano notevolmente il Ph ematico, con potenziali gravi rischi a livello cardiovascolare, aumentando il rischio di incorrere in tumori e danneggiando l'attività di fegato e reni.

UNA DIETA EQUILIBRATA E STUDIATA PERSONALMENTE E' L'UNICA VIA CHE IL NOSTRO CENTRO SOSTIENE. Possiamo, nel caso non sia possibile consultare un nutrizionista qualificato che possa seguirci, fornire alcune linee guida generali, per aiutare nel percorso di dimagrimento, senza perdere di vista la propria salute.

E' possibile, con accortezza e consapevolezza : aumentare l'attività fisica e il movimento, ridurre un pochino le porzioni, aggiungendo una percentuale maggiore di proteine, consumarli a cena ( favoriscono il sonno), preferire carboidrati integrali, a basso indice glicemico e ad alto contenuto di fibre. Sì a fette biscottate integrali, cereali integrali, pane integrale, cereali integrali come orzo/farro/grano saraceno...

La nostra nutrizionista è a vostra disposizione per costruire un programma corretto, equilibrato, personalizzato. Appuntamento al 0547/630899.

La classica domanda che viene sempre posta : lo spuntino pre allenamento serve, è necessario consumarlo? La risposta è SI', SPECIALMENTE SE L'ORA DEL PASTO E' ANCORA LONTANA. Tipici momenti della giornata in cui esso è caldamente consigliato sono la metà mattina e la metà pomeriggio.

Ma perché esso è così importante? Lo spuntino prima di una sessione allenante permette di preparare l'organismo allo stimolo, consentendo anche di migliorare il recupero tra le varie serie di esercizi, mantenendo la glicemia ai giusti livelli (soprattutto per garantire efficienza dell'attività cerebrale) e consentendo di evitare il deficit idrosalino.

Come dovrebbe essere lo spuntino ideale?

- ENERGETICO : per garantire al meglio la prestazione

- FACILMENTE DIGERIBILE: per non appesantire l'organismo con la concomitanza di stimolo allenante e processo digestivo complesso

- BASSO/MEDIO INDICE GLICEMICO: per garantire un lento rilascio di energia nel tempo ed evitare il picco glicemico

- CONSUMATO ALMENO 1h PRIMA DELL'ALLENAMENTO : per non essere appesantiti dal processo digestivo

Ecco alcuni esempi indicativi di spuntini che rispettano i criteri sopra citati:

a) 1 banana + frutta secca ( una piccola manciata)

b) 1 fetta di pane integrale con 2 fette di prosciutto cotto

c) Frullato di frutta con un cucchiaio di fiocchi di avena integrali

d) 1 yogurt greco + un frutto

e) 2 fettine di avocado + succo di limone

f) 2 fette biscottate integrali con un velo di miele

Questi sono solo alcuni esempi, utili a fornire delle alternative o delle idee. Il consulto diretto con la nutrizionista è sempre però la scelta migliore, per valutare il corretto spuntino da consumare in relazione ad età, sesso, obiettivo, problematiche e patologie presenti, tipologia di allenamento. Per appuntamento con la Dott.ssa Fino Federica chiamare allo 0547/630899.

La Pasqua è alle porte : per augurare a tutti voi delle serene festività, una piccola idea per concedersi una "coccola", non rinunciando però alla salute e agli ingredienti sani.

Ecco perché suggeriamo la ricetta di una torta molto famosa, e super golosa, in cui però abbiamo modificato in parte alcuni ingredienti, per renderla un pò meno calorica e un pò più salutare : la "torta tenerina" in versione light! Questi gli ingredienti :

- 200 gr di cioccolato fondente ( dal 70 % in su)

- 50 gr di farina integrale

- 1 pizzico di sale

- 1 tuorlo + 3 albumi

- 90 ml di latte parzialmente scremato

- 30 ml di olio di semi

- 40 gr di miele d'acacia

- fragole fresche q.b.

Procedimento : Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, aggiungendo piano piano l'olio e il miele. Togliere dal fuoco e aggiungere il latte. Attendere che il composto diventi tiepido, poi unire il pizzico di sale e la farina setacciata. A parte, montare bene gli albumi, e aggiungerli al composto assieme al tuorlo mescolando con una spatola dal basso verso l'alto. Cuocere in forno statico per 30/35 minuti a 180 gradi. Togliere dal forno e , una volta raffreddata, guarnire con fragole fresche e una spolverata di zucchero a velo di canna.

Una fetta contiene circa 280 Kcal ed è composta da ingredienti dalle essenziali proprietà : flavonoidi del cioccolato fondente, fibre della farina integrale, albumi (meno ricchi di calorie ) ricchi in proteine, olio al posto del burro ( minor contenuto di grassi saturi), miele ( ricco in carboidrati e proteine) sali minerali e vitamine delle fragole.

Non è sufficiente concentrarsi solo sul numero di calorie degli alimenti : fondamentale risulta, ancora prima, prediligere alimenti sani e dall'elevato valore nutrizionale.

Augurandovi Buona Pasqua, la nostra nutrizionista Fino Federica vi aspetta dopo le festività per rimediare ai "bagordi" dei pranzi con i parenti!! Appuntamenti al 0547/630899.